Tutti sotto accusa

Crisi nera di risultati per il Perugia

E siamo a quattro. Quattro sconfitte consecutive e se non vi basta come record negativo c'è anche la miseria di 0 reti segnate in 400 minuti giocati tra le mura di casa. L'andamento casalingo della squadra non si presta a scuse, l'atteggiamento di gioco va cambiato significativamente. Sono stati acquistati due giocatori è vero, ma Ercolano - attaccante di 1,89 per 85 kg, le caratteristiche fisiche ideali per completare il reparto offensivo biancorosso - e Quadri, centrocampista in arrivo in prestito da Avellino (ma di proprietà Lazio), sono giocatori che sarebbero dovuti arrivare già in estate. Il pressapochismo della società nel completare la squadra a Gennaio piuttosto che fornirne una adeguata dall'inizio comincia a pagare in termini di classifica. Non siamo capaci di affermarci nemmeno contro organici di qualità nettamente inferiori (Lanciano, Martina, Sorrento, Stabia) ma meglio organizzati e intelligenti. Il Mister Cuccureddu non è riuscito a gestire al meglio un organico di ben 27 giocatori, non è stato abbastanza coraggioso nell'accorciare la panchina e nell'individuare le prime donne che hanno ostacolato all'interno dello spogliatoio la nascita di un comune sentimento di squadra (ciò traspare in campo, almeno io non vedo un gruppo bensì 11 giocatori isolati).


La crisi del Perugia prima o poi avrà fine, un leit-motiv che è nell'aria da troppo tempo è "andrà meglio la prossima". Sì, quando i nostri avranno capito che tipo di gioco dover impostare con un centravanti di sfondamento, o quando cominceranno a capire che il lato dove ci sono meno giocatori avversari è quello dove c'è più spazio di manovra... manca una mente ordinatrice, un regista che sappia dettare i tempi ed impostare il gioco (Amore e Catinali sembrano alquanto inadatti al ricoprire il ruolo), troppo incostante e casuale. Se c'è da aumentare la pressione sugli avversari, va fatto con metodo ed in maniera continuativa. Mi chiedo se un ritiro durante la sosta natalizia non sarebber stata la via più opportuna per preparare la squadra ad un carico di lavoro doppio pensando a quanto potrà fare la differenza in giugno. La distanza dal primo posto e quindi dall'accesso diretto alla B è ormai difficilmente colmabile, giacché il Perugia attraverso magri risultati è riuscito in questi ultimi mesi a ridimensionarsi di molto. Spero come tutti i tifosi biancorossi che comunque arriveremo a gareggiare per i play-off, quel traguardo minimo che i Silvestrini, gran fanfaroni, non sono riusciti a garantire per ben due stagioni di fila. Quien sabe?

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