Renato Curi

Un mito che vive nei nostri ricordi
Esattamente 30 anni fa il Perugia perdeva prematuramente in una immane tragedia sportiva la sua più grande bandiera, Renato Curi. Grandissimo giocatore, ma soprattutto uomo vero, fu capace di segnare indelebilmente alcune delle pagine più belle della storia del calcio, dell'intera storia biancorossa, ma anche di quella del calcio nazionale.

Chi lo ricorda per averlo visto in campo parla della sua fortissima voglia di vivere, che emergeva anche nelle sue prestazioni in campo: Curi era il più presente, un instancabile, uno che entrava sin da subito nel cuore dei tifosi. Pochi mesi prima dalla morte, era già talmente carismatico da essere incaricato di battere il rigore della vittoria a Cagliari, in Coppa Italia. In precedenza era stato proprio il giovane Renato l'autore della doppietta contro il Verona nel match decisivo per la promozione in A del Perugia. E indimenticabile rimarrà il suo memorabile gol (visibile nell'istantanea in alto) contro la Juventus nella gara vinta dal Perugia 1-0 nella stagione 1976/77.

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1 commento:

Sempavor ha detto...

un mito che resterà per sempre nella memoria di chi ha vissuto quegli anni magici, e nella fantasia di chi era troppo giovane per avere ricordi.

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